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Come trovare la pace interiore

 In Meditazione

Come trovare la pace interiore? Se hai dimenticato chi sei e ti sei persa/o, in questo articolo troverai alcuni consigli e esercizi utili per trovare la serenità dentro di te.

Una persona dopo una sessione di meditazione mi ha chiesto: Le mie giornate sono sempre piene di eventi stressanti, come trovare la pace interiore nella frenesia della mia quotidianità?

Gli ho risposto: Quando smetterai di cercare la pace, troverai la vera pace interiore.

A volte dubbio, tristezza, perfino disperazione ci attraversano nella danza della vita. Il modo migliore è lasciarli entrare. Dagli spazio.

Lascia che la vita sia un campo gigantesco sul quale ogni pensiero, suono, sensazione, bisogno, impulso e fantasia può arrivare a noi, rimanere per un po’, e andarsene di nuovo.

Lo puoi fare, lascia andare i piani, le aspettative e permetti alla vita di essere quello che è: uno spazio che abbraccia tutto nel momento presente, un’immensità che permette tutto, come il cielo permette il tempo, come splende il sole sui ”buoni” e sui ”cattivi” ugualmente, senza alcuna distinzione, dando la sua luce liberamente a tutti.

La maggior parte di noi presi dalla frenesia della propria vita spesso dimentichiamo quanto siamo radicati nell’Essere e connessi con tutto ciò che ti circonda e subito sorgono pensieri negativi, confusione, rabbia, depressione, violenza e conflitto. Questo vuol dire solo che hai dimenticato chi sei e ti sei perso/a.

Ricordare la verità è più facile di quanto la tua mente ti faccia credere: io non sono i miei pensieri, le mie emozioni, le mie esperienze. Esse sono solo forme temporanee che mi attraversano e che riconosco.

Io non sono il contenuto della mia vita. Io sono Vita, lo spazio entro il quale tutte le cose avvengono. Io sono qui ed ora. IO SONO.

Di seguito ti elenco alcuni semplici esercizi per trovare la pace interiore e lasciare andare le preoccupazioni e le tensioni nella vita quotidiana:

1 – PRATICA MEDITAZIONE TUTTI I GIORNI:

La pratica della meditazione benefica per il corpo e per la mente e favorisce la crescita personale, ma per ottenere dei benefici bisogna essere costanti e meditare ogni giorno.

Praticare meditazione non significa eliminare i pensieri, anzi, vuol dire sviluppare la capacità di comprendere che i nostri pensieri sono solo eventi mentali transitori e che non hanno quindi nulla a che fare con la realtà di questo momento.

Ogni tentativo di eliminare i pensieri è una lotta contro la mente che non fa che aumentare lo stress, quindi se gli osservi per un attimo, gli accetti per quello che sono e ritorni al respiro, questo ti consente di smettere di inseguire tutti quei pensieri negativi che arrivi a giudicare dannosi, irrazionali o inutili, senza però cercare di bloccarli, perché otterresti l’effetto opposto.

Qui di seguito una meditazione guidata per raggiungere la pace in te stesso:

2 – MAI ASPETTARE!

La mente non conosce il momento presente, lavora esclusivamente con il passato ed il futuro e il qui ed ora diventa un mezzo per un fine oppure un ostacolo o peggio ancora un nemico.

Aspettare è un abitudine pazza della nostra mente che solo noi esseri umani abbiamo.

La fila alla cassa di un negozio, un’attesa, un ritardo dei mezzi pubblici, un ingorgo stradale, sono tutte occasioni che la mente considera noiose e non importanti e quindi non fa altro che produrre continuamente pensieri che non hanno nulla a che vedere con il momento presente, ma che spesso ci portano in uno stato di avversione o confusione.

Quello che possiamo fare è riconoscere questi pensieri per un attimo nella forma che sono (per es. idee, frammenti, giudizi, desideri, ricordi ecc.) senza giudicarli, ma con un atteggiamento di apertura nei confronti di essi (come se fossimo un testimone imparziale che li osserva per un attimo e li lascia scorrere senza seguirli) ritornando a sentire il proprio respiro e le sensazioni del corpo nel momento presente.

3 – ACCETTAZIONE – COSA SIGNIFICA?

L’accettazione è la condizione di chi vede le cose così come sono nel momento presente.

Sprechiamo gran parte dell’energia della nostra vita nel resistere a ciò che, già di fatto, è così com’è. Forzando le situazioni a essere come vorremmo che fossero, generiamo ulteriori tensioni che ostacolano il processo di guarigione e il cambiamento positivo. Coltivando l’accettazione creiamo le condizioni preliminari per la trasformazione, ogni cambiamento passa attraverso l’accettazione di sé, così come si è, qui e ora. Accettazione però non significa assumere un atteggiamento passivo. L’accettazione è la nostra disponibilità a vedere le cose per quello che sono. Accettare qui e ora, significa avere una visione più chiara di come stanno le cose, senza il velo del giudizio, e pone i presupposti per agire attivamente nel momento presente in maniera utile per la nostra vita.

Invece di lamentarti e creare resistenza alle situazioni prova a chiederti: ‘Come posso agire per migliorare la mia vita a partire dalla totale accettazione di me delle forme che ha assunto il momento presente?

Con una mente libera da resistenza e attaccamenti sono libero di agire sulla base di gioia ed intuizione. In questo modo non cerco la pace o la felicità ma la trovo nella libertà interiore di non attaccarmi o oppormi più a quello che si è già manifestato.

4 – LA GRATITUDINE APRE IL TUO CUORE

Gratitudine equivale alla piena attenzione e consapevolezza che ti permette di accogliere il momento così com’è senza l’illusione del controllo ed i filtri della mente.

Quante volte tendi ad ignorare emozioni o sensazioni sgradevoli per paura di diventare vulnerabile? Il tuo bisogno di esprimere e ricevere amore in questo modo viene represso.

Se vuoi aprire gradualmente il tuo cuore alla gratitudine lo puoi fare riconoscendo e ammettendo continuamente a te stesso/a dove sei vulnerabile e accettarlo pienamente.

Questo permetterà poi di riconoscere tutto il bene che è già nella propria vita e di creare le fondamenta dell’abbondanza.

5 – ABBRACCIA LE TUE EMOZIONI E LASCIALE ANDARE CON LA MUSICA

A nessuno di noi piace provare emozioni spiacevoli, quindi è molto comune per noi sopprimerle o evitarle. Sfortunatamente, questo crea repressione emotiva. Ecco la questione: nascondere i tuoi sentimenti non è la stessa cosa che affrontarli. Solo perché i tuoi sentimenti scompaiono temporaneamente non significa che sono completamente spariti. In effetti, più a lungo li sopprimi, più crescono. E più grandi diventano queste emozioni, più senti un’estrema mancanza di pace interiore.

Praticando un ascolto meditativo di alcuni brani musicali selezionati da un Musicoterapeuta qualificato, puoi sederti consapevolmente ed ascoltare profondamente le tue emozioni senza resistenza o giudizio. Se i giudizi vengono, lasciali alzare e cadere. Sebbene all’inizio possa essere molto difficile osservare con distacco le tue emozioni, ti ringrazierai sinceramente nel lungo termine. La Musica in questo caso assolve una funzione ‘catartica’ facendo entrare la persona totalmente in contatto con le proprie emozioni per poi sentirsi sollevati e poter riemergere dal proprio stato d’animo sgradevole.

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gestire le emozioni con meditazione e musica