fbpx

Gestisci e Supera l’Ansia
Grazie al Metodo “Qui ed Ora”

Gestisci e Supera l’Ansia
Grazie al Metodo “Qui ed Ora”

 Liberati dalle preoccupazioni per il futuro e dalle ferite del passato

Torna padrone dei tuoi stati d’animo imparando a dirigere la tua attenzione

Riconosci le tue emozioni e impara a trasformarle in risorse

COME PUOI RIPRENDERE IL CONTROLLO GRAZIE AL METODO “QUI E ORA”

meditazione-1

MEDITAZIONE

 Attraverso gli esercizi di meditazione e Mindfullness per focalizzare le soluzioni piuttosto che i problemi saremo in grado di confrontarci con le nostre emozioni e vivere meglio.

MUSICOTERAPIA

Attraverso i suoni, le vibrazioni e la voce possiamo entrare in contatto con la nostra dimensione vibrazionale per trovare la nostra personale armonia. Tra operatore e ricevente si instaura un clima di ascolto profondo che si tramuta nella vita quotidiana in una maggiore ricettività e presenza in tutto ciò che ci accade nel “qui ed ora”

musicoterapia-6
arte_terapia_qui_et_ora-

ESPRESSIONE GRAFICA

Attraverso l’espressione grafica si riesce ad esprimere la nostra condizione psichica nel momento presente e ad osservare le nostre evoluzioni mentali giorno dopo giorno, arrivando ad abbracciare la nostra personalità nella sua interezza.

COMPILA IN POCHI SECONDI PER OTTENERE INFORMAZIONI E PREZZI

    --

    1° Incontro Gratuito

    Inoltre, subito per te, una valutazione gratuita del programma personalizzato completo adatto alle tue esigenze

    Dicono di noi

    • Avevo bisogno di qualcosa che aiutasse mio figlio. Il metodo appreso è stato stupefacente ed è stato d'aiuto in tanti momenti

      Carlo Algini
    • Al di là delle persone, squisite... voglio sottolineare la professionalità di Simone, sia a livello di musicoterapia che di tecniche di suonoterapia

      Serena Mastroleo
    • Sanno trasmettere serenità ai bambini e lavorano con un metodo scientifico frutto di anni di studio e di pratica

      Federica Sostero

    QUI ED ORA – GESTIONE EMOTIVA E DELL’ANSIA

    L’ansia è un’emozione naturale, di per sé utile all’adattamento. Basti pensare che, senza ansia e paura, l’uomo non sarebbe sopravvissuto e non sopravvivrebbe ai pericoli. L’ansia è un’alleata nel momento in cui bisogna affrontare una prova, una situazione in cui è necessaria una notevole dose di attenzione e concentrazione.

    Una certa quota di ansia è dunque utile nella quotidianità, ma, in alcune situazioni, quando è eccessiva può bloccare l’individuo, trasformarsi in panico e può diventare patologica. Torna allora utile trovare strategie per la gestione dell’ansia. L’ansia viene sperimentata quando gli esseri umani credono di essere esposti ad una minaccia più o meno imminente e grave.

    L’ansia è generata non dall’evento in sé, ma dai pensieri che facciamo su quello che sta accadendo (o accadrà). Nella società moderna, il rapporto con noi stessi si basa principalmente sull’apparenza. Ci guardiamo dall’esterno, siamo sempre più impegnati a fare, a dimostrare e, spesso, ci dimentichiamo di ascoltarci dall’interno e semplicemente ‘dis- impariamo’ ad essere veramente noi stessi.

    Quante volte ci chiediamo quello di cui abbiamo realmente bisogno? Viviamo costantemente in contatto con le nostre emozioni ma siamo poco abituati a notarle. E c’è di più: se ci chiediamo quali emozioni abbiamo provato prevalentemente nell’ultima giornata ricorderemo soprattutto quelle negative come la rabbia, la tristezza e la paura. Non avremo registrato quelle positive. Molto spesso agiamo col pilota automatico ed è proprio questa non coerenza tra pensiero, azione ed emozioni nella frenesia della quotidianità che ci porta a non essere in possesso delle nostre emozioni e dei nostri pensieri.

    Siamo cioè ostaggi di spirali di pensieri che ci portano a preoccuparci del futuro o a rimurginare su un evento passato e che prima di rendercene conto si possono trasformare in disturbi come l’ansia, attacchi di panico, la depressione, dipendenza affettiva. Ma molti di noi dimenticano che i pensieri sono solo eventi mentali e che possiamo decidere di trattarli in quanto tali. Siamo noi a decidere come stiamo e non i pensieri o gli eventi esterni.

     

    Per cambiare il nostro stato d’animo dobbiamo imparare la flessibilità emozionale, riconoscere dove va la nostra attenzione e sapere dove dirigerla. E tutto questo lo si raggiunge attraverso semplici esercizi. Le emozioni, infatti, si coltivano osservandole, cercando di conoscerle meglio, interrogandosi sul perché delle proprie reazioni. L’obiettivo è riconoscere le emozioni e trasformarle in risorse.

    Siamo noi i soli responsabili delle nostre reazioni emotive. Ma in realtà siamo abituati a scaricare questa responsabilità sugli eventi esterni. Eppure non è l’evento in sé determinante ma come noi lo interpretiamo. Ci facciamo condizionare dai nostri schemi mentali che creano i nostri stati d’animo attraverso l’uso del corpo, la comunicazione con noi stessi, le domande che ci facciamo e le nostre convinzioni.

    Basterebbe allenarsi a muovere il nostro corpo, a utilizzare un linguaggio più potenziante, a condizionarci positivamente e a focalizzarci sulle soluzioni piuttosto che sui problemi e saremmo in grado di confrontarci con le nostre emozioni e utilizzarle per vivere al meglio.

    Dopo diversi anni di studio della Mindfulness, delle Musicoterapia e di tecniche scientifiche di utilizzo delle frequenze a scopi terapeutici, ho sviluppato un protocollo apposito per la gestione emotiva e di questi disturbi che combina la Suoni, meditazione e attività creative.

    Il metodo Qui ed Ora ci consente di entrare in contatto con la nostra dimensione vibrazionale armonizzandola con l’ausilio della musica, di vari strumenti sonori e della voce. Tra operatore e ricevente si instaura un clima di ascolto profondo che si tramuta nella vita quotidiana in una maggiore ricettività e presenza in tutto ciò che ci accade nel “qui ed ora” permettendoci di re-imparare ad essere completamente dentro noi stessi nel momento presente, momento dopo momento e di utilizzare un linguaggio più potenziante, a condizionarci positivamente e a focalizzarci sulle soluzioni piuttosto che sui problemi e saremmo in grado di confrontarci con le nostre emozioni e utilizzarle per vivere al meglio.

    Attraverso l’espressione grafica poi si riesce ad esprimere la nostra condizione intima nel momento presente e ad osservare giorno per giorno le nostre trasformazioni psichiche e la nostra personalità nella sua interezza.

    Scrivimi

    Contattami per qualsiasi informazione

    Not readable? Change text. captcha txt
    0