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Qui ed Ora: il Metodo per vivere il presente

Qui Ed Ora – Benessere Psico-Fisico  Attraverso Mindfulness E Musicoterapia

Il nostro umore per natura è variabile. Alcuni schemi di pensiero però possono trasformare un momento di calo del nostro benessere emotivo in qualcosa di più duraturo come ansia, tristezza e stress, che non ci permettono di vivere appieno nel qui ed ora.
 
Oggi gli studi hanno determinato che non sono in sé le emozioni negative a fare il danno, ma il modo in cui reagiamo ad esse. Lo sforzo che compiamo per cercare di liberarci dagli stati negativi, la ricerca a tutti i costi di una causa o di una soluzione rischia di peggiorare le cose.
 
L’effetto che si ottiene è quello delle sabbie mobili: più si lotta per uscire e più si affonda. Questo accade perché la nostra mente è strettamente connessa alla memoria.
 
Davanti a uno stato emotivo negativo che insorge, inneschiamo un processo che si autoalimenta. Se per esempio ci sentiamo tristi, iniziamo a pensare alla ricerca di una causa, con il fine di trovare una soluzione al problema della tristezza.

Liberati dai rimpianti del passato e dalle preoccupazioni del futuro

Questa ricerca innesca un processo che può facilmente portarci a disseppellire dal passato rimpianti, delusioni, esperienze dolorose. Oppure a elaborare preoccupazioni per il futuro.
 
La nostra memoria si mette automaticamente alla ricerca di ricordi che rispecchino il nostro stato emotivo del momento. Il perché è da ricercarsi nell’evoluzione dell’uomo. Memoria e stati emotivi sono strettamente legati per fornirci un’arma di sopravvivenza elementare.
 
Applicata alle emozioni però, anziché farci stare meglio, provoca un peggioramento del nostro umore. Questa attività mentale, infatti, fa sì che, al malessere del momento, si sommino i dolori del passato e i timori per il futuro.
 
Come se non bastasse, questo genera in noi una serie di sensi di colpa, perché sprofondiamo ulteriormente nella tristezza, anziché riuscire ad uscirne. Di conseguenza, iniziamo a generare pensieri autocritici e a giudicarci negativamente: “E’ colpa nostra. Non siamo abbastanza forti. Non ci stiamo impegnando abbastanza. Dovremmo fare di più. Non ce la faremo mai…”
 
In questo ciclo distruttivo di recriminazioni e di autocritica, finiamo per incolparci sempre di più di non riuscire a essere chi vorremmo essere, di non corrispondere al nostro ideale di persona.
 
Tutto questo processo accade in un tempo brevissimo, senza che ne siamo consapevoli.
 
E’ così che il nostro modo di reagire può trasformare emozioni temporanee e non problematiche in emozioni persistenti e problematiche. Infatti, ogni sforzo che facciamo per liberarci delle emozioni e dei sentimenti sgradevoli, cercando di risolvere il problema, non fa che ritorcersi contro di noi.

Il pensiero razionale critico

pace qui ed ora
Il perché è da ricercare in uno strumento potentissimo della mente: il pensiero razionale critico (Penman, Williams).
 
La mente analizza la distanza che c’è tra il suo stato nel presente (per esempio la tristezza) e come invece vorrebbe essere (felice). Lo fa continuando ad applicare la modalità del fare: suddividendo il problema in tanti piccoli pezzi, cercando di risolvere ognuno di questi e, successivamente, tornando a guardare il problema nel suo complesso per vedere se si è ridotta la distanza tra ciò che è e ciò che dovrebbe essere, e se ci siamo quindi avvicinati all’obiettivo.
 
Se questo funziona bene nelle questioni pratiche, applicato alla sfera emozionale, può peggiorare notevolmente la situazione.
Ciò accade perché la nostra attenzione si concentra sulla distanza tra come siamo e come vorremmo essere, suscitando in noi domande pericolose, come “cosa c’è che non va in me?”, “perché sbaglio sempre?”, “perché faccio sempre gli stessi errori?”.
 
Queste domande avviano un ciclo distruttivo di recriminazioni, di autocritica e di sensi di colpa, che minano la nostra autostima e la fiducia in noi stessi.
 
La fitta interconnessione tra pensieri, emozioni e corpo, fa si che questo approccio risulti disastroso se applicato alla sfera emozionale. Un approccio che conduce alla ruminazione mentale continua, nell’ingenua convinzione che, continuando a riflettere ossessivamente sul problema, troveremo presto una soluzione al nostro stato d’animo. Basterà solo pensarci ancora un po’…
 
Le ricerche dimostrano invece esattamente l’opposto: rimuginare è il problema e non la soluzione.
 
Partendo quindi dal presupposto che non è possibile impedire che si inneschino:
• Emozioni e ricordi infelici
• Pensieri autocritici
• Pensieri negativi

Vivere nel qui ed ora

pratica qui ed ora
L’unico modo che abbiamo per intervenire è quello di evitare che si crei il circolo vizioso che si autoalimenta e che innesca un vortice di ulteriori pensieri negativi e ipercritici.
 
Questo è possibile farlo solo attraverso la consapevolezza. Essere consapevoli che stiamo pensando quando stiamo pensando, ci consente di osservare i nostri pensieri a distanza, senza identificarci, senza seguirli. Lo stesso vale per le sensazioni e le emozioni.
 
Dopo diversi anni di studio della Mindfulness, delle Musicoterapia e di tecniche scientifiche di utilizzo delle frequenze a scopi terapeutici, ho sviluppato un metodo che combina la Suoni, meditazione e attività creative.

Raggiungere la pace grazie al Metodo Qui ed Ora

Il metodo Qui ed Ora ci consente di essere consapevoli attraverso esercizi di meditazione Mindfulness formale ed informale ed entrare in contatto con la nostra dimensione vibrazionale armonizzandola con l’ausilio della musica, di vari strumenti sonori e della voce. Tra operatore e ricevente si instaura un clima di ascolto profondo che si tramuta nella vita quotidiana in una maggiore ricettività e presenza in tutto ciò che ci accade nel “qui ed ora” permettendoci di re imparare ad essere completamente dentro noi stessi nel momento presente, momento dopo momento e di utilizzare un linguaggio più potenziante, che ci condiziona positivamente e ci aiuta a focalizzarci sulle soluzioni piuttosto che sui problemi. Saremmo in grado così di confrontarci con le nostre emozioni e utilizzarle per vivere al meglio.

Mettere in pratica il Metodo Qui ed Ora

Attraverso l’espressione grafica poi si riesce ad esprimere la nostra condizione intima nel momento presente e ad osservare giorno per giorno le nostre trasformazioni psichiche e la nostra personalità nella sua interezza.
 
Questa metodologia viene adattata e modellata su misura in base alle necessità di ciascun gruppo o singolo utente, dai bambini con disturbi del comportamento agli adulti che soffrono di disturbi d’ansia, depressione, dipendenza affettiva, insonnia; un percorso che si presta molto inoltre a sviluppare la capacità delle persone di stare insieme e collaborare ed è per questo molto richiesto dalle aziende che investono cospicue risorse per le attività di team building e di team training o semplicemente da chi vuole dedicarsi un percorso di crescita personale.
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